Come fare per


3.4.05.1 - Correzione degli atti di stato civile
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’èQuando l’ufficiale di stato civile non può d’ufficio provvedere alla correzione di eventuali errori materiali in cui è incorso nella redazione degli atti (ai sensi dell’art. 98 D.P.R. 396/2000), l’interessato può presentare ricorso al Tribunale.
Come si richiede e documenti necessari

L’interessato può presentare ricorso al Tribunale specificando l’errore e in che senso questo debba essere corretto, allegando idonea documentazione. In particolare possono esser richiesti:

  • la rettifica di un atto dello stato civile;
  • la ricostruzione di un atto distrutto o smarrito;
  • la formazione di un atto omesso;
  • la cancellazione di un atto indebitamente registrato.

Il ricorso può essere presentato anche quando l’ufficiale di stato civile rifiuta di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione o di eseguire una dichiarazione, una trascrizione, un’annotazione o altro adempimento.

Il ricorso va presentato presso il Tribunale di Marsala, nel cui Circondario si trova l’ufficio dello stato civile presso il quale è registrato l’atto o presso il quale si chiede che sia eseguito l’adempimento.

Il Tribunale, sentito il Pubblico Ministero, provvederà in camera di consiglio con decreto motivato. I decreti di correzione sono trasmessi d’ufficio all’ufficiale dello stato civile per le successive annotazioni.

Il ricorso può essere presentato personalmente senza l’assistenza di un legale.

Documenti da presentare unitamente al ricorso:

  • copia autentica dell’atto di cui si chiede la correzione (esente bollo);
  • eventuale documentazione a giustificazione della correzione richiesta;
  • nota di iscrizione a ruolo.
TempiLa ricezione della richiesta è contestuale alla presentazione
Costi
  • Esente da Contributo Unificato
  • È richiesta una marca da bollo da € 27,00 ex art. 30 D.P.R. 115/02 per diritti forfettari di notifica.