Come fare per


3.1.04 - Richiesta rilascio copie (atti, sentenze, decreti ingiuntivi, ecc.)
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’è

È la richiesta di ottenere copia di un atto, un verbale, una sentenza, un decreto ingiuntivo o altro provvedimento.

Le copie possono essere:

  • semplici (uso ufficio) - vengono richieste ai soli fini di conoscere il contenuto dell'atto;
  • autentiche - sono munite della certificazione di conformità all'originale;
  • in forma esecutiva – se si tratta di titoli esecutivi per legge e dei quali si chiede l’esecutorietà.
Chi può richiederloLe parti e i loro difensori e, più in generale, chiunque ne abbia interesse. Le copie in forma esecutiva possono essere richieste solo dalla parte a cui favore è stato pronunciato il provvedimento o dai suoi successori. Alla stessa parte non può essere rilasciata più di una copia in forma esecutiva dello stesso atto. Ulteriori copie possono essere richieste, in caso di necessità, dalla parte interessata, al Presidente della sezione cui appartiene il Giudice che ha pronunciato il provvedimento.
Dove si richiede

Presso la Cancelleria civile, lavoro o volontaria giurisdizione che ha in carico il procedimento da cui deve essere estratta la copia.

In particolare: per le copie delle sentenze in materia civile ci si deve rivolgere alla Cancelleria competente per la pubblicazione delle Sentenze, per le copie delle sentenze in materia di lavoro presso l’Ufficio Sentenze del lavoro.

Per i nuovi procedimenti di contenzioso civile ordinario è previsto il rilascio delle copie dell’atto e degli allegati in formato elettronico.

Come si richiede e documenti necessari

Deve essere presentata l’istanza in cancelleria, specificando il tipo di atto e di copia richiesta.

In caso di sentenze devono essere indicati anche: anno, numero di sentenza e numero di RG.

Tempi
  • Le richieste formulate “con urgenza” sono evase dopo 2 giorni lavorativi
  • le richieste ordinarie sono evase dopo 5 giorni lavorativi
CostiPer il rilascio di una copia semplice, conforme, esecutiva è previsto il pagamento di diritti di cancelleria, come da apposita tabella (vd. Tabella dei Diritti di Copia), determinati in funzione del numero delle pagine dell’atto.