Come fare per


3.2.04 - Inventario
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’è

Chi ha diritto alla successione, i creditori e l’esecutore testamentario possono avvalersi della facoltà di fare inventariare i beni del defunto.

L’inventario è di regola eseguito da:

  • un cancelliere del Tribunale;
  • un Notaio scelto dal defunto mediante testamento o dal Tribunale.

Questi soggetti, una volta nominati, possono procedere a fare l’inventario.

Chi può richiederloI creditori, chi ha diritto alla successione o l’esecutore testamentario
Dove si richiedeCancelleria Volontaria Giurisdizione
Come si richiede e documenti necessari

Deve essere presentata domanda presso la cancelleria del Tribunale nel cui territorio si è aperta la successione (è avvenuto il decesso). L’istanza deve contenere l’autocertificazione circa l’esistenza di chiamati alla successione, che può supplire la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e deve essere corredata:

  • dal certificato di morte in carta semplice;
  • dalla copia conforme in bollo del testamento, se esistente;
  • dalla nota di iscrizione a ruolo.

Il Tribunale in composizione monocratica provvederà emettendo un decreto per autorizzare all’inventario, che di regola è eseguito da un Notaio scelto dal Tribunale o dal defunto mediante testamento.

Nel caso in cui non sia stato già designato nel testamento del defunto, è il Tribunale a nominare un Pubblico Ufficiale che svolga le operazioni di inventario, che può essere un cancelliere o un Notaio. Quando non sono stati apposti i sigilli, l'inventario può essere chiesto dalla parte che ne assume l'iniziativa direttamente al Notaio designato dal defunto nel testamento ovvero, in assenza di designazione, al Notaio scelto dalla stessa parte.

Una volta effettuato l’inventario, l’atto è depositato in cancelleria e trasmesso all’Ufficio del Registro per la registrazione (per cui è necessario effettuare il versamento dell’Imposta di Registro).

TempiLa richiesta è registrata contestualmente alla presentazione
Costi
  • Contributo Unificato di € 98,00
  • marca da bollo di € 27,00 per diritti forfettari di notifica
  • imposta di registro di € 200,00 per la registrazione, da versare presso l’istituto bancario o ufficio postale con Mod. F23
  • due marche da bollo da € 16,00 ogni 4 facciate dell’inventario

A seguito dell’inventario, il Giudice quantifica la parcella del Pubblico Ufficiale che è a carico delle parti.