Come fare per


3.3.02 - Divorzio congiunto
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’èÈ la richiesta dei coniugi, già separati, di ottenere, su ricorso congiunto, la pronuncia giudiziale dello scioglimento del matrimonio civile o della cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario (cioè celebrato con il rito religioso e trascritto). Può essere richiesto trascorsi 3 anni dalla separazione (consensuale o giudiziale). I coniugi devono trovarsi completamente d’accordo riguardo alle condizioni di divorzio. Se tra i due coniugi non sussiste l’accordo, è necessario avviare un divorzio giudiziale.
Chi può richiederloI coniugi con ricorso congiunto rappresentati da un Avvocato difensore.
Dove si richiedeCancelleria Sezione Civile
Come si richiede e documenti necessari

È necessario presentare la domanda alla sede principale del Tribunale di Marsala, luogo di residenza o domicilio di almeno uno dei coniugi. La richiesta va fatta in carta semplice e presentata alla Cancelleria Sezione Civile del Tribunale di Marsala.

La richiesta si propone con un ricorso, che deve contenere:

  • l’indicazione del Tribunale che deve pronunciarsi;
  • le generalità dei coniugi;
  • l’oggetto della domanda;
  • l’esposizione dei presupposti su cui si fonda la domanda di divorzio;
  • l’indicazione dell’eventuale esistenza di figli legittimi, legittimati o adottati da entrambi i coniugi durante il matrimonio;
  • le conclusioni aventi per oggetto la disciplina che dopo la pronuncia di divorzio dovrà regolamentare i futuri rapporti economici tra i divorziandi, i rapporti personali di ciascuno dei genitori con i figli minori o maggiorenni non ancora autosufficienti e il contributo al mantenimento dei figli che avrà da prestare ciascuno dei genitori.

All'udienza di comparizione davanti al Tribunale i coniugi devono presentarsi personalmente, salvo gravi e comprovati motivi (in questi casi è possibile essere rappresentati da un terzo munito di procura speciale notarile). L’Avvocato può anche esser uno solo per entrambi i coniugi, posto, in questo caso, che entrambi i coniugi compaiano personalmente in udienza. Se gli Avvocati sono due, invece, uno dei coniugi può esser rappresentato dal proprio Avvocato in udienza.

Documenti da presentare unitamente alla domanda:

  • copia integrale o certificato o estratto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune dove è stato celebrato il matrimonio (esente bollo);
  • stato di famiglia e certificato di residenza di entrambi i coniugi (esente bollo);
  • certificato di residenza storico (dalla data di separazione ad oggi) di entrambi i coniugi. Nel caso in cui i coniugi abbiano mantenuto la stessa residenza, occorre produrre (in Comune) una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale risulti la separazione di fatto;
  • copia conforme del decreto di omologa della separazione consensuale o della sentenza di separazione passata in giudicato, nonché eventuale verbale di prima comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale per comprovare il passaggio dei tre anni di vita da separati (esente bollo);
  • dichiarazione dei redditi (esente bollo);
  • nota di iscrizione a ruolo.

Non sono ammesse autocertificazioni. I certificati hanno validità di 6 mesi.

CostiTutti gli atti e documenti relativi al procedimento di divorzio sono esenti da imposte di registro, di bollo, ipotecarie, catastali, INVIM anche relativamente a eventuali trasferimenti di proprietà (sentenza Corte Costituzionale n. 154/99). 

Contributo Unificato di € 43,00