Come fare per


3.4.07 - Atti di straordinaria amministrazione in favore di un minore
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’èI genitori non possono compiere atti di straordinaria amministrazione (vendere, ipotecare o dare in pegno beni del figlio, accettare o rinunziare a eredità, accettare donazioni, promuovere giudizi, ecc.) nell’interesse del figlio, se non con l’autorizzazione del Giudice Tutelare, il quale valuta la necessità o utilità del figlio minore o nascituro. 

Se si tratta di minore sottoposto a potestà genitoriale non occorre autorizzazione per la vendita di beni mobili; per la vendita degli immobili è sufficiente l'autorizzazione del Giudice Tutelare, a eccezione di quelli acquistati mortis causa, finché l'acquisto non è perfezionato (in altre parole occorre l'autorizzazione del Tribunale per vendere immobili accettati con beneficio di inventario).
Chi può richiederloIl genitore del minore, il curatore dell’inabilitato, il tutore dell’interdetto o del minore e il curatore dell’eredità giacente, che possono anche farsi rappresentare da un Avvocato o da un Notaio. 

È competente il Tribunale del luogo di residenza dell’incapace e, in caso di eredità giacente o di beni pervenuti a seguito di successione, il Tribunale del luogo di apertura della successione.
Dove si richiedeCancelleria Volontaria Giurisdizione
Come si richiede e documenti necessariI genitori congiuntamente o quello di essi che esercita in via esclusiva la patria potestà fanno istanza (generica) istanza2 (rinuncia) istanza3 (accettazione beneficiata) istanza4 (transazione risarcimento danni) al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore, secondo i fac-simile per le diverse necessità. 

Documenti da allegare a seconda dei casi: 
  • documentazione sulla somma da riscuotere e/o originale dell'atto di quietanza; 
  • documentazione delle spese sostenute ed eventualmente da sostenere; 
  • eventuale testamento; 
  • documentazione sulla passività dell'eredità; 
  • perizia asseverata con materiale fotografico descrittivo dell'immobile da vendere o da acquistare; 
  • atti di causa; 
  • valutazione dell'impresa
Costi
  • Esente da Contributo Unificato per il minore, gli interdetti e gli inabilitati
  • È richiesta una marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettari di notifica. (Salvo il caso di eredità giacente € 98,00)