Come fare per


3.4.03 - Amministrazione di sostegno
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’èL’amministrazione di sostegno è una misura di protezione prevista dalla legge diretta a tutelare gli interessi di una persona incapace di provvedere alle proprie necessità per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica.
Chi può richiederloIl ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno può essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario, ovvero dal coniuge, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal convivente, dal tutore o curatore ovvero dal Pubblico Ministero o dai responsabili dei servizi sociali e sanitari impegnati nella cura e assistenza della persona bisognosa.
Dove si richiedeCancelleria Volontaria Giurisdizione
Come si richiede e documenti necessariIl ricorso deve indicare le generalità del beneficiario, la sua dimora abituale, le ragioni per cui si richiede la nomina dell’amministratore di sostegno, il nominativo e il domicilio, se conosciuti dal ricorrente, del coniuge, dei discendenti, degli ascendenti, dei fratelli e dei conviventi del beneficiario. 

Al ricorso devono sempre essere allegati il certificato di nascita (esente bollo), quello di residenza, lo stato di famiglia attuale e storico della persona nel cui interesse è chiesta la nomina dell’amministratore di sostegno. 

Per questo tipo di procedimento non è richiesta l’assistenza di un legale, tranne vi siano conflittualità tra le parti interessate.
TempiLa ricezione della richiesta è contestuale alla presentazione. La fissazione dell’udienza è rimessa al Giudice.
Costi
  • Esente da Contributo Unificato

È invece soggetto al pagamento :

  • di una marca da bollo di € 27,00 per diritti forfettari di notifica (art. 30 D.P.R. 115/02);
  • dei Diritti di Copia e di certificato previsti dall’art. 40 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (T.U. in materia di spese di giustizia);