Come fare per


3.3.04 - Adozione di una persona maggiorenne
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’è

Riguarda l’adozione tra adulti, effettuata a favore di un adottando avente più di 18 anni di età e sufficiente a instaurare, tra l’adottante e l’adottato, un rapporto parificato a quello tra genitori e figli.

Con il provvedimento di adozione l’adottato:

  • assume il cognome dell’adottante, da anteporre al proprio cognome;
  • acquista il diritto a succedere all’adottante alla pari dei di lui figli legittimi;
  • ha il diritto agli alimenti da parte dell’adottante, che li deve prestare con precedenza sui genitori legittimi o naturali dell’adottato;
  • è anche tenuto a prestare gli alimenti all’adottante.

L’adozione ordinaria non muta diritti e doveri dell’adottato verso la famiglia di origine e non produce effetti verso i parenti dell’adottante e verso quelli dell’adottato.

Chi può richiederlo

L’adottante deve aver compiuto 35 anni di età (riducibili a 30, se il Tribunale ravvisi circostanze eccezionali che lo giustifichino), e l’adottando deve avere almeno 18 anni meno di lui. Chi adotta non deve avere figli minorenni (siano essi legittimi, legittimati o naturali riconosciuti). In caso di adozione di più di una persona (ad es. fratelli) occorre un’istanza separata per ciascun adottando.

È necessaria l’assistenza di un legale.

Per l’adozione ordinaria è richiesto:

  • il consenso di chi adotta;
  • il consenso dell’adottando;
  • l’assenso dei genitori dell’adottando;
  • l’assenso del coniuge dell’adottante e dell’adottando, se coniugati e non legalmente separati;
  • l’assenso dei figli maggiorenni dell’adottante (legittimi, legittimati o naturali riconosciuti).

In casi particolari il Tribunale può pronunciare l’adozione anche qualora non sia prestato o non possa essere richiesto l’assenso degli aventi diritto a pronunciarsi.

Dove si richiedeCancelleria Sezione Civile
Come si richiede e documenti necessari

Presentando la domanda alla sede principale del Tribunale di Marsala, luogo in cui si trova la residenza dell’adottando e allegando determinati documenti.

Riferiti all’adottante:

  • domanda al Presidente del Tribunale;
  • copia integrale dell'atto di nascita, da richiedere al Comune di nascita;
  • certificato di residenza (in bollo);
  • certificato di matrimonio o di stato libero;
  • stato di famiglia storico (in bollo).

Riferiti all’adottando:

  • copia integrale dell'atto di nascita, da richiedere al Comune di nascita;
  • certificato di residenza e stato di famiglia (in bollo);
  • certificato di matrimonio o di stato libero;
  • certificato di morte dei genitori, se deceduti (nel caso in cui siano vivi, dovranno invece manifestare il loro consenso secondo l’art. 311 c.c.).

Trattandosi di procedimento giurisdizionale non è consentito far ricorso all'autocertificazione.

I certificati devono essere in originale e hanno validità di 6 mesi.

Qualora sia domandata l’adozione di persona maggiorenne avente cittadinanza straniera è raccomandata la produzione del testo delle disposizioni della legislazione vigente nel paese di origine dell’adottando a disciplina dei consensi eventualmente richiesti ai congiunti di costui (disposizioni da presentare possibilmente tradotte in lingua italiana, tedesca, inglese).

TempiA partire da 90 giorni successivamente al ricevimento dalla richiesta
Costi
  • Contributo unificato di € 98,00
  • Marca da bollo da € 27,00 ex art. 30 D.P.R. 115/02 per diritti forfettari di notifica