Come fare per


3.2.08 - Accettazione incarico di esecutore testamentario
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’èÈ l’accettazione espressa di incarico di esecutore testamentario, necessaria affinché l’incarico diventi esecutivo. Chi fa testamento può nominare un esecutore testamentario che assicuri che siano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volontà del defunto (di norma di competenza dell’erede). Tale fattispecie si può verificare per esempio se i testatore non ha fiducia nell’erede, soprattutto quando l’interesse di quest’ultimo è in contrasto con alcune disposizioni del testamento a carattere particolare o per la presenza di contrasti tra gli aventi diritto all’eredità o l’esistenza di obiettive difficoltà dell’esecutore delle volontà del testatore. Occorre che l’esecutore accetti la nomina o la rifiuti con dichiarazione resa in Tribunale.
Chi può richiederloL’esecutore testamentario. È competente il Tribunale del luogo nella cui giurisdizione si è aperta la successione (luogo dell’ultimo domicilio del defunto).
Dove si richiedeCancelleria Volontaria Giurisdizione
Come si richiede e documenti necessari

La nomina dell’esecutore testamentario può essere fatta solo con l’atto di ultima volontà. Il testatore può nominare anche più di esecutore.

All’accettazione occorre allegare la seguente documentazione:

  • autocertificazione data e luogo della morte;
  • copia conforme del testamento con estremi di registrazione;
  • codice fiscale del defunto e dell’esecutore testamentario.

L’accettazione non può essere sottoposta a condizione né a termine.

Costi
  • Contributo Unificato da € 98,00 in marche da bollo
  • Marca da bollo da € 27,00 per diritti forfetizzati di notifica