Come fare per


3.4.02 - Interdizione e Inabilitazione
Scheda aggiornata al 18/05/2015
Cos’èLa persona che si trova in condizioni di abituale infermità di mente, che la rende incapace di provvedere ai propri interessi può essere interdetta quando ciò è necessario per assicurarle adeguata protezione. 

L’inabilitazione riguarda l’infermo di mente il cui stato non è talmente grave da dar luogo a interdizione. Può essere inabilitato anche colui che, per prodigalità o per abuso di bevande alcoliche o di stupefacenti, espone sé o la sua famiglia a gravi pregiudizi economici. 

Può essere inabilitato altresì il cieco o sordomuto dalla nascita del tutto incapaci di provvedere ai propri interessi. 

Di regola il tutore viene scelto nello stesso ambito familiare dell’assistito; infatti, possono essere nominati: il coniuge, purché non separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, e comunque il parente entro il quarto grado. In alternativa viene scelto tenendo conto dell'esclusivo interesse del beneficiario.
Chi può richiederloPuò essere richiesta dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo, dal tutore o curatore o dal Pubblico Ministero.
Dove si richiedeCancelleria Volontaria Giurisdizione
Come si richiede e documenti necessariIscrizione a ruolo con obbligatoria presenza del legale, occorre allegare estratto dell’atto di nascita, certificato di residenza e la documentazione medica disponibile.
CostiEsente da Contributo Unificato